Luigi Pais dei Mori

Chi sono

Titolare del primo studio professionale di Infermieristica Legale e Forense in Italia, Consulente Tecnico d’Ufficio e Perito in infermieristica, Docente, Presidente dell’Ordine degli Infermieri della Provincia di Belluno, membro dell’albo degli Esperti in Responsabilità Professionale Infermieristica della F.N.O.P.I.
Ma, prima di tutto, sono un Infermiere.

Il "Luigi Pais-pensiero"

Parlando di tutela ed attività peritale in campo sanitario, il pensiero collettivo va in prima battuta al mondo medico. Storicamente la “perizia” in ambito sanitario è medica. E questo è un concetto radicato sia nel cittadino, che nel mondo giuridico. Ma il mondo è andato avanti nel frattempo: esiste la medicina ed esiste l’Infermieristica, quindi esiste l’attività peritale Medico-Legale e quella Infermieristico-Legale.

Per cambiare prospettiva, a mio avviso, si deve partire diffondendo la cultura dell’Infermieristica Forense, ripartendo da un principio di base: solo ed esclusivamente un Infermiere può definire il profilo di responsabilità professionale di un Infermiere, perché solo un Infermiere è titolare della Disciplina Infermieristica. Servono per questo Professionisti preparati, consapevoli, esperti; la formazione specifica ha ancora parecchi problemi da superare rispetto all’eterogeneità, a carenze formative; ci sono percorsi troppo diversificati, ci sono ancora pochi Infermieri Forensi che formano Infermieri Forensi… e questo è molto limitativo.

La percezione dell’autonomia professionale è un altro tema delicato; dal punto di vista giuridico non ci sono scriminanti per l’Infermiere “inconsapevole” o che “rifiuta la propria autonomia”. Troppe volte ho ascoltato colleghi che si trincerano dietro “l’ha detto il medico”, o peggio “il medico non mi ha detto niente a riguardo”. Autonomia e responsabilità nascono, legislativamente, dalla Legge 42/99, ma la Disciplina Infermieristica già definiva il campo materiale di studio dell’Infermieristica e, conseguentemente le autonomie e responsabilità proprie. Il Codice Deontologico completa e affina i concetti di autonomia e responsabilità; Questo intendo quando dico che il primissimo lavoro deve essere fatto sui Professionisti stessi, sugli studenti dei Corsi di Laurea: dobbiamo formare Professionisti Infermieri più consapevoli ed orgogliosi dello propria Autonomia e Responsabilità.

L’ambito peritale: non è facile per noi sanitari, abituati a pensare e ragionare in ambito sanitario, inserirsi in un mondo che è totalmente diverso dal nostro, un mondo che a volte facciamo fatica a capire, con alcune rigidità specifiche e liturgie proprie… non per nulla il Processo non si svolge, si “celebra”. Ed in questo mondo “diverso” è necessario inserirsi in modo consapevole, portando il valore aggiunto che deriva dal nostro specifico professionale e che non è più “delegabile” ad altre professioni. Il Sistema Salute è sempre più articolato e complesso e parimenti le risposte devono essere specifiche.

Aneddoti e riflessioni: la mia prima consulenza tecnica: il Giudice mi incarica di effettuare un accertamento tecnico circa la responsabilità professionale infermieristica in seguito ad un danno invalidante per il quale la parte lesa aveva chiesto un cospicuo risarcimento. Ed il tutto è partito perché il medico legale di parte aveva effettuato una perizia indicando chiaramente che la causa di tutto era “la malpractice infermieristica”. Studiando meticolosamente la cartella infermieristica ho dimostrato che il comportamento degli Infermieri era pressoché ineccepibile rispetto alla miglior pratica clinica evidente e che quindi, se c’è stata malpractice non era certo infermieristica. Soddisfazione a parte però, questo mi ha fatto ulteriormente pensare a quante volte i profili di responsabilità non sono stati valutati correttamente, quindi con condanne o assoluzioni potenzialmente sbagliate, per il “semplice” fatto che non c’era un Infermiere a valutare un Infermiere. Ho sentito l’amaro in bocca, unitamente a molta rabbia e vergogna, ascoltando ad un convegno, la sorella di Stefano Cucchi e la nipote di Franco Mastrogiovanni, due casi le cui Sentenze hanno fatto notizia e che evidenziano una serie di errori ed omissioni professionali indegne e con conseguenza, notoriamente, drammatiche. Anche qui, purtroppo, ho fatto lo stesso ragionamento di prima: l’Infermieristica agli Infermieri, ovunque!

 

Formazione

  • 1997 | Diploma Universitario in Scienze Infermieristiche
  • 2010 | Master universitario in Management e funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie
  • 2013 | Master universitario in Infermieristica Forense e Gestione del Rischio Clinico.

Esperienze professionali

Inizio a esercitare la professione di Infermiere presso il Gruppo Operatorio dell’Ospedale San Martino di Belluno.

Nel 2003, spinto da un desiderio di sviluppo professionale, abbraccio l‘esercizio libero professionale operando privatamente nell’ambito dell’Assistenza Domiciliare e nelle Cure Palliative, sia in ambito domiciliare che presso l’Hospice “Casa Tua 2”.

La passione per l’Assistenza Infermieristica mi ha portato nel tempo ad aprire altre forme di collaborazione contestuali, esplorando nicchie dell’essere Infermiere diverse dalla “concezione comune”, come ad esempio la docenza e la consulenza.

Da anni dedico il mio impegno all’Ordine Professionale a cui appartengo, e dal 2011 ricopro l’incarico di presidente del Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Belluno.

Nel tempo ho seguito la mia passione per la responsabilità professionale ed sviluppato una competenza specifica nell’Infermieristica Legale e Forense; ho deciso di approfondire la materia con un percorso mirato, che mi ha portato ad aprire il mio studio professionale di Infermieristica Legale e Forense, il primo in Italia.

Nel 2013 sono stato iscritto negli Albi del Tribunale di Belluno come Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) e Perito nella specifica disciplina dell’Assistenza Infermieristica.

Esercito con regolarità in ambito peritale, quasi esclusivamente in procedimenti penali, su tutto il territorio nazionale.

Docenza e pubblicazioni

La docenza  ha sempre esercitato su di me una forte attrattiva, pertanto ho approfondito questa mio lato professionale all’interno di eventi formativi accreditati a livello locale, regionale e nazionale, pubblicando anche un contributo in un evento internazionale (EORNA 2003 – Creta).

Attualmente ho al mio attivo varie pubblicazioni, centinaia di ore di docenza, anche accademica, partecipazioni a gruppi di studio a livello nazionale e collaborazioni come correlatore di tesi di laurea e relatore in tesi di master post-laurea.

Attività ordinistica

Trasversalmente all’esercizio professionale ho affiancato, fin dal 2002, l’attività in seno all’Ordine degli Infermieri della Provincia di Belluno, dove ho sviluppato ed affinato la conoscenza della Professione Infermieristica sul versante normativo, deontologico e di politica professionale.

Nell’ambito ordinistico sono stato Consigliere, Tesoriere ed attualmente ricopro la carica di Presidente del Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Belluno.

In ambito regionale sono stato Tesoriere e Segretario del Coordinamento Regionale dei Collegi IPASVI del Veneto.

L’esperienza formativa in Rappresentanza Istituzionale della Professione mi ha permesso di approcciare l’essere Infermiere da angolature ancora più profonde e diverse rispetto a quanto avevo fatto prima; la contaminazione culturale a livello regionale (Coordinamento Regionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche) e nazionale (Federazione Nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche) mi hanno permesso di espandere notevolmente l’orizzonte professionale.

Abbiamo effettuato collaborazioni anche con:

ex AULSS 1 (Belluno)

ex AULSS 2 (Feltre)

Azienda ULSS 1 Dolomiti

Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara

Fondazione IRCSS Cà Granda di Milano

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Belluno

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bologna

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cagliari

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Carbonia – Iglesias

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cremona

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cuneo

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Foggia

Ordine delle professioni Infermieristiche di Forlì – Cesena

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Mantova

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Oristano

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Pescara

Ordine delle Professioni Infermieristiche di Sassari

Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Sardegna

Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Veneto

Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche

Università degli Studi di Padova

Università IULM di Milano

AICO Campagna

AICO Lombardia

AICO Veneto

CNAI – nucleo di Padova

Residenza per Anziani “Beata G. Sterni” di Auronzo di Cadore (BL)

I.P.S.C.T.T. T. Catullo di Belluno

Casa di riposo “San Giuseppe” Arsiè (BL)

Cooperativa “Le Valli” di Longarone (BL)

Fondazione Casa di riposo di Meano (BL)

Limana Servizi srl di Limana (BL)

GM Service srl di Belluno

Life Cure srl

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Legislazione Professionale


La storia dell’infermieristica italiana attraverso le leggi che ne hanno determinato e ne determinano tutt’oggi il cammino professionale.

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